Una ex molto esibizionista

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gio 14 novembre 2019
Inviato da: eltrono

Vi racconto di una storia che avevo avuto con una tipa molti anni fa. Qui la chiamerò Giada per ovvi motivi di privacy.

Avevamo entrambi circa diciotto anni e ci eravamo conosciuti tramite amici comuni; lei era nota in paese per essere una gran troia e gran parte dei miei amici e conoscenti mi avevano parlato dei suoi pompini.

Io in verità avevo avuto poche storie tra l'altro nemmeno tanto esaltanti dal punto di vista sessuale così iniziai a stuzzicare Giada per testare di persona la sua rinomata troiaggine.

Riuscii a organizzare una seratina con lei fino a quando un po' alla volta iniziammo a vederci come una vera e propria coppia.

Era una tipa un po' in carne, mora, alta circa 1 e 60 con una quarta di seno.

Ricordo che la prima volta che le toccai la fica ebbi la sensazione di sentire, per dimensione, la fica di una cinquantenne con anni di esperienza o di una pornostar come quelle che vedevo nei film.

A letto era una gran troia in verità e si comportava come una vera e propria pornodiva.

Le piaceva prima di scopare, bagnarsi le dita nella fica e poi spalmare il suo liquido sul cazzo oppure sul punto di venire mi afferrava l'uccello e si faceva sborrare sulla lingua. Ansimava a voce alta ad ogni colpo di cazzo ma quello che mi piaceva di più era quando scopavamo all'amazzone; mentre cavalcava mi afferrava le palle con una mano e cercava di infilarsele in fica.

Alla fine di ogni scopata mi raccontava sempre le sue storie passate parlando del primi tipo che le aveva rotto il culo, un altro che le faceva male quando la penetrava per il grosso arnese che aveva, un altro che le infilava il cazzo fino in gola sborrandole tutto dentro.

Una volta decisi di metterla alla prova mentre eravamo in spiaggia.

Eravamo distesi al sole e intorno c'era pochissima gente; a un certo punto giunse un gruppo di ragazzi che si sistemarono a pochi metri da noi.

Giada appena li vide si alzò dal lettino, si sfilò via il pezzo di sopra del bikini e con le tette in bella vista andò verso il suo zainetto, si accese una sigaretta e tornò a sdraiarsi.

La guardai meravigliato e lei disse:

-non dirmi che ti scandalizzi se sto in topless e gli altri mi guardano! Essere guardati fa piacere e poi a me piace offrirmi a tutti!

Quella frase mi infastidì molto ma mi arrapò pure tanto, così decisi di godermi un po' il suo stile da pornodiva.

Le dissi:

-fammi un po' vedere come riesci ad ammaliare i tuoi spettatori...dai!

-ok, se ci tieni tanto! ma dopo voglio sapere cosa ne pensi!

Si alzò in piedi e avvolse un pareo intorno alla vita sfilando via il pezzo di sotto del bikini. Si diresse verso i ragazzi con le tette nude tra i bagnanti che la osservavano stupefatti.

Chiese a uno di loro del filtro solare, lo prese e iniziò a spalmarsi le tette lentamente con dei movimenti provocanti.

Si massaggiava le tette spingendole su e giù, poi si fermava per strizzarsi i capezzoli che avevano un diametro di circa tre centimetri e a forza di massaggi erano diventati lunghi quasi due.

Diede il tocco finale al suo show quando si accosciò con le gambe allargate con il pretesto di restituire la lozione ai ragazzi che la guardavano storditi, arrapati e meravigliati.

La troia con aria di sfida venne a sedersi accanto a me e mi chiese:

-allora che ne pensi!? sono stata una vera showgirl!?

Il mio umore era tra l'incazzatura, la gelosia e la libidine assoluta! Volli stuzzicarla ulteriormente e feci:

-beh in verità mi aspettavo qualcosa di più!

-che intendi!?

-avevi detto che sei di tutti....perchè non termini il tuo spettacolo?

Mi guardò sorridendo e con tono indispettito rispose:

-ho capito...mi vuoi proprio provocare!

Si rimise il bikini e si diresse verso il gruppo di ragazzi un'altra volta. Parlò due minuti con uno di loro e insieme andarono in acqua.

Mi avvicinai a loro restando a pochi metri; la troia si immerse e risalì in superficie con il costume del ragazzo e me lo mostrò lanciandomi un'occhiata di sfida!

Si immerse di nuovo restando sotto alcuni minuti. Risalì di nuovo per riprendere fiato facendo una grossa risata al suo amichetto poi si immerse di nuovo.

Dopo un po' ritornò su e salutò il tipo; si avvicinò a me e fece:

-gli ho fatto un pompino che non dimenticherà più!