Sesso al mare con la fidanzata (2)

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ven 15 novembre 2019
Inviato da: StranoTipo

Dopo pranzo, passato sotto l’ombrellone per evitare di essere ustionati, Giulia mi propose di stenderci sotto il sole per abbronzarci un po’. Io annuii volentieri. “Matteo, passami la crema sulle spalle”, mi chiese lei, dopo essersi distesa a pancia in giù. Non me lo feci ripetere due volte. Presi la lozione solare e gliela spalmai su tutta la schiena. Poi scesi sul suo splendido culetto, e iniziai a massaggiarglielo con gran cura. Piano piano le infilavo un ditino sotto il costumino, incontrando la sua approvazione. “Ah, così, mi piace…”, diceva lei, ansimando un po’. Avrei voluto infilarle un dito nel buchino posteriore, un po’ stretto per il fatto che raramente mi consentiva l’accesso… Mi girai distrattamente, e mi accorsi che i ragazzi che avevo notato la mattina stavano osservando con attenzione i miei gesti. La cosa mi attizzò notevolmente, così iniziai a provocare la mia ragazza: “Ti piacerebbe se ci fosse un bel cazzone in tiro al posto del mio dito?” “Dai Matteo, non scherzare…ci potrebbe vedere qualcuno!” “Tu dimmi solo se ti piacerebbe che passasse un bel venditore ambulante di colore, si togliesse fuori il suo cazzone e te lo passasse sul culetto, prima di sbattertelo dentro con forza!” “In realtà non sarebbe male come idea…però potrebbe farmi male!” “Si, ma dopo godresti come una porca!” “Smettila Matteo, mi stai facendo eccitare!” Era vero. Le toccai la passerina e mi accorsi che si stava bagnando. Il mio membro, assopitosi per qualche ora, tornò in piena funzione, premendo con forza dentro i miei boxer. “Vado a prendere un gelato al bar, mi sto scaldando un po’ troppo!”, le dissi. Alzatomi in piedi, mi girai verso il gruppo di ragazzi, che mi sorrisero furbescamente.

Mi recai al bar, comprai due calippo e tornai all’ombrellone. Giulia si era tolta il pezzo di sopra, e si stava spalmando la crema sulle tettine. I ragazzi la guardavano facendo commenti. “Ma che fai? Ti mostri?”, la provocai, tra il giocoso e il serio. “Ma che t’importa? Tanto non ci conosce nessuno!”, mi rispose lei. “Ah, un bel calippo, ci voleva!”, esclamò, e me lo strappò dalle mani. Iniziò a riscaldarlo con le sue manine. Dopo un paio di “massaggi”, strappò con la bocca la pellicola superiore, e tirò fuori il gelato. Sembrava stesse facendo una sega! Poi se lo mise tutto in bocca, e iniziò a succhiare con gusto. I ragazzi in fondo se la ridevano, e qualcuno si stava toccando il pacco, eccitato dalla scena. “Mmh, che buono…”, disse lei, con le labbra che si stavano colorendo di rosso. Lo prendeva con due mani, lo faceva uscire dalla confezione e gli dava due colpi di lingua. Poi se lo infilava tutto in bocca, Adv e succhiava forte. Io ero al settimo cielo. Avrei voluto essere solo con lei, spogliarmi e infilarle il cazzo in bocca, per avere lo stesso trattamento. Avevo una voglia matta di masturbarmi e guardare quella sua faccia da porca, sempre vogliosa di succhiare e di divertirsi. Finito il gelato, si sdraiò a schiena in giù, allargando e stringendo le gambe. Non capivo se voleva provocare me o le altre persone che si trovavano in spiaggia. Forse aveva adocchiato il ragazzo muscoloso di prima e si stava eccitando a stuzzicarlo.

Dopo un’oretta, tornammo in acqua a rinfrescarci. I ragazzi di prima stavano giocando a pallavolo in acqua. Appena videro avvicinarsi Giulia, si girarono e la osservarono. A me quegli sguardi davano un po’ fastidio, però in fondo mi eccitavano… Come prevedibile, lanciarono la palla vicino a Giulia, che emise un gridolino prima di evitare gli schizzi d’acqua. Il ragazzo muscoloso si avvicinò, e ci chiese se volevamo fare due tiri con loro. “Perché no?”, fu la risposta repentina di Giulia, che prese la palla e la lanciò. “Vi va di fare due squadre e giocare a rugby?”, propose il solito ragazzo, trovando l’approvazione di tutti, esclusa la mia, visto che intuivo le ragioni di quella proposta. Si fecero le squadre e si iniziò a giocare. Eravamo io, Giulia e altri due ragazzi, contro il ragazzo muscoloso e altri due. Il gioco consisteva nell’arrivare con la palla nella linea di fondo avversaria, usando più o meno le solite regole del rugby. Giulia era molto presa dal gioco. Strillava come una bambina, e si metteva anche a contrastare gli avversari. Dopo qualche minuto vidi che il tipo muscoloso era colui che si era incaricato di ostacolarla. Approfittando della situazione, le stava alle spalle. Di sicuro le stava strusciando l’uccello sul culetto, e lei da gran troietta faceva finta di niente. A un certo punto le lanciai la palla. Lei aveva le mani sott’acqua. Dopo un secondo, il tipo muscoloso emise un urlo e si piegò dal dolore. Di sicuro Giulia gli aveva strizzato le palle! Lei si mise a correre in direzione della meta, sculettando e girandosi indietro per osservare il suo avversario, che prese a rincorrerla. Lei scappò, ancora con la palla in mano, e lui le si gettò addosso, buttandola in acqua e stringendola a sé. Chissà come la stava toccando! Io rimasi immobile, per vedere come si sarebbe comportata lei, che invece fece finta di niente.

Il gioco continuò così, tra una toccatina di qua e una strusciata di là. Poi uscimmo dall’acqua. Giulia si era proprio divertita, visto che stava ridendo come una matta. “Come ti chiami?”, le chiese il tipo muscoloso. “Io Giulia! E tu?” “Mi chiamo Francesco, ma mi chiamano tutti Big Horse!”, rispose, ridendo. “Come mai? Ah, capisco…”, disse lei sorridendo, dopo averlo guardato nelle parti basse, mentre gli amici sghignazzavano. Effettivamente il tipo era piuttosto dotato: attraverso i boxer attillati si intravedeva il suo grosso cilindro di carne, piegato da una parte per evitare che uscisse fuori dal costume. Già a riposo aveva delle dimensioni esorbitanti! “Vi va di venire a bere qualcosa nella nostra villetta più tardi?”, ci chiese. “Non so, dovremmo pulirci e rinfrescarci prima…”, risposi, cercando di rifiutare l’offerta in maniera gentile. “Non preoccuparti, abbiamo la doccia! Allora? Altre obiezioni?” “Ma no…Dai Matteo, magari ci divertiamo!”, disse Giulia, che forse stava fantasticando sul cazzone del suo nuovo amico.

Secondo voi, quella troia della mia ragazza si lascerà andare anche stavolta o no?

Sesso al mare con la fidanzata 3