Per forza sottomesso (2)

Fui svegliato proprio da mia sorella alle 9 del mattino

Ilaria: "Aldo, scusami, perdonami, non so cosa mi sia preso ieri. Ero ubriaca e ti ho trattato uno schifo. Non volevo, credimi."

Aldo: "Ily, non preoccuparti, non è successo nulla"

Ilaria: "Come non è successo nulla? ti ho umiliato in quel modo e per cosa poi? tutti i ragazzi alla tua età si fanno le seghe. Non dovevo proprio permettermi"

Aldo: "Ily, scusami tu per essermi fatto trovare in quel modo indecente. Hai fatto benissimo a canzonarmi, dovrei avere un po' più di autodisciplina. Oggi pulisco in cucina, faccio i piatti e lavo i balconi per farmi perdonare"

Ilaria sapeva benissimo di averla fatta grossa, ma la reazione del fratello era tanto inaspettata quanto comoda per lei che oggi avrebbe potuto avere tutta la giornata libera mentre il fratellino sgobbava. Inoltre era difficile non accorgersi di quella piccola erezione nascosta solo dal suo perizoma che il fratellino continuava ad indossare. Per la sua testa iniziava a ronzare il pensiero che forse ad Aldo piaceva essere trattato come la notte precedente e anche a lei, soprassedendo sui sensi di colpa, veniva un sorriso pensando a come lo aveva umiliato. Avrebbe potuto reagire, ma aveva assecondato la sua follia fino all'ultimo.

Ilaria: "Ok, se ti offri puoi fare anche tutti i lavori di casa, ma ti consiglio di metterti qualcosa addosso prima di lavare i balconi, altrimenti il vicinato avrà molto da spettegolare nei prossimi giorni"

Disse tutto ridendo e sottolineò l'ultima frase indicando il pisellino del fratello nel suo perizoma. Aldo era al settimo cielo, mai avrebbe pensato di poter affrontare una situazione come questa. Quel sorriso lo mandava in estasi e decise di mettere un po' alla prova la sua sorellina in quanto gli sembrava che anche lei ci stesse prendendo gusto.

Aldo: "Perchè scusa, cosa potrebbero dire?"

Ilaria: "Non so se parlerebbero di più del fatto che sei in perizoma o del fatto che c'è l'hai un po' piccolo. Non prendertela fratellino, ma non sei proprio dotato"

Aldo non era più nella pelle, sentiva un fremito dietro la schiena. Sua sorella lo stava umiliando per le sue dimensioni e lui ne era felice.

Aldo: "Hai ragione, mi bastano le tue di risatine, ci mancherebbero anche quelle del vicinato"

Ilaria: "Però gli altri lavori li fai solo con il perizoma, così impari la prossima volta almeno a rivestirti dopo che ti tocchi. Io ora vado un altro po' a letto, dopo mi preparo ed esco con una mia amica. Mi svegli tu tra un'oretta?"

Aldo: "Certo, va benissimo Ily"

Ilaria va verso la sua camera eccitatissima all'idea di quanto sta accadendo. Suo fratello sembra proprio un bravo servetto e ogni volta che si diverte ad umiliarlo il suo pistolino si fa più duro. In diciotto anni non aveva mai pensato di trattare così il suo fratello più grande e men che mai aveva pensato che a lui potesse piacere.

Aldo non voleva proprio deludere Ilaria e si mise subito all'opera con i lavori e decise anche di farle una bella sorpresa, le avrebbe preparato la colazione e gliela avrebbe portata a letto. Non sapeva quali potevano essere i risvolti di quanto stava accadendo, ma sentiva dentro di sè che sarebbe stato felice se fosse riuscito a sottomettersi alla sorella e voleva perseguire il suo istinto. Se ne andò in cucina pensando ad un dignitoso risveglio per la sua nuova principessa...

Per forza sottomesso 3


Per forza sottomesso 1