Pazzo di lei

La mia storia risale ad una decina di anni fa, all' epoca dei fatti io avevo 21 anni ero fidanzato con una ragazza di 27 e le cose tra di noi andavano abbastanza bene, fino a quando nella mia vita non entrò come un ciclone una donna di 36 anni che ha stravolto letteralmente la mia vita sessuale...La donna in questione era ucraina e fu assunta dalla mia famiglia per i classici lavori domestici,più che altro un aiuto a mia madre che in quel periodo non poteva troppo sforzarsi. Il primo impatto con Ivanna, questo il suo nome fu ottimo, era di aspetto gradevole, aveva un bel viso una terza di seno, ma il suo punto forte erano le gambe e il sedere, qualcosa di altissimo livello, però era molto distaccata diciamo che i primi mesi furono sotto certi aspetti molto freddi. Con l' inizio dell’ estate le cose cominciarono a cambiare,un giorno si presentò a casa con una minigonna bianca molto attillata e già questo mi fece andare su di giri perché metteva in risalto le sue generose forme, ma la cosa che mi fece letteralmente perdere la testa fu quando una volta sedutasi per prendere il caffè, vidi le sue mutandine bianche,un vero spettacolo.Lei si accorse che la stavo guardando e non fece nulla per evitare che io potessi sbirciare tra le sue gambe. Durante la stessa giornata ebbi la possibilità di trovarmi in una stanza da solo con lei e non esitai a farle dei complimenti, Ivanna arrossì dicendo che non si aspettava tante attenzioni da parte mia e da quel momento in poi il ghiaccio fu rotto. Quel giorno nonm i spinsi oltre anche perché non volevo bruciare un' opportunità che mi sembrava alla portata, ovviamente la sera ripensando alle sue curve ed alle mutandine dovetti per forza masturbarmi e nei giorni successivi anche quando facevo sesso con la mia ragazza, immaginavo di far sesso con lei, stava diventando una vera ossessione. La mia prima volta con Ivanna avvenne qualche settimana dopo, eravamo soli in casa fatto più unico che raro e lei si presentò con un vestitino nero a bretelline che metteva in mostra il suo bel seno e una minigonna cortissima, aveva le gambe belle in mostra ed in più scarpe aperte e cavigliera, questo ovviamente mi fece ancora di più arrapare essendo io amante del piede adornato da cavigliera. Pensai se non me la scopo adesso non lo farò più. Dopo i soliti convenevoli, lei si stava recando nella stanza da letto per spogliarsi e mettersi in tenuta da lavoro,io con una scusa la seguii, le chiesi sfacciatamente, ma perchè non ti spogli davanti a me? Lei arrossì e mi disse no assolutamente. Allora io non contento le posi le mani sui fianchi e le chiesi oggi hai messo il perizoma? e lei mi disse certo lo sai che io lo porto sempre e quindi io di slancio… allora fammelo vedere...Lei prima si scostò con fare infastidito e poi mi guardò negli occhi si girò con il sedere verso il sottoscritto e con molta maestria fece cadere la minigonna. Lo spettacolo che si mostrò ai miei occhi fu fantastico...il suo bellissimo culo adornato da un perizoma bianco...La mia eccitazione salì alle stelle, da premettere che sapendo di essere solo ed essendo piena estate,io accolsi Ivanna con una maglietta a mezze maniche ed un pantaloncino corto senza slip sotto...quindi a quello spettacolo la mia erezione era visibile anche ad un km di distanza...mi abbassai e le baciai i glutei poi la presi da dietro e strofinai il mio cazzo di marmo sul suo culo. Quando lei si girò guardò con grande eccitazione il rigonfiamento del mio pantaloncino, si abbassò ed iniziò a sbaciucchiare il mio pene da sopra il pantaloncino. Dopodiché me lo sfilò ed iniziò a leccarmelo e succhiarmelo facendomi letteramente perdere i sensi...Ci spostammo nella mia stanzetta dove il letto ancora sfatto non avrebbe destatao nessun sospetto in mia madre. Si stese sul mio letto e così le sfilai il perizoma che portai al naso per sentire l' odore della sua fica...dopo mi avvicinai alla porta del paradiso ed iniziai a leccare con tutta l' esperienza che avevo maturato con la mia ragazza. La sentivo gemere fino a quando non si bagnò completamente,il mio cazzo ormai era del tutto fuori controllo,dopo un bel po’ di slinguettata lei fradicia come era mi chiese di penetrarla,così feci per mettere su il guanto che con grande stupore vidi che prese il preservativo e me lo infilò con la bocca, già solo questo rischiò seriamente di farmi venire. Prima ancora di penetrarla decisi di strofinare la mia cappella sulla sua fichetta così da rendere la sua “sofferenza ” ancora più forte, infatti poco dopo non riuscendo più a resistere afferrò il mio cazzo e lo diresse con decisione nella sua fica, mentre la penetravo, Ivanna godeva e mi diceva hai un grande cazzo, a dire il vero non sono un superdotato, ma il mio punto forte è la doppiezza. Il rapporto si concluse con una grande sborrata sul suo faccino,con Ivanna la relazione è durata quasi 3 anni, sono stati indimenticabili, posso dire senza ombra di dubbio che è stata la mia esperienza più bella e come tutte le cose più belle purtroppo non durano in eterno.