Confessioni femminili

Leggi in in 11 min.
sab 23 novembre 2019
Inviato da: LaFenice
  • Ciao.
  • Ciao, entra. Allora, com'è andata? Trovato l'appartamento? Aspetta, siediti, ti faccio un caffè?
  • Sì, grazie. Anzi, no... meglio una cioccolata calda, che ne dici? Intanto ti racconto...
  • Non so perchè, ho la vaga sensazione che tu non mi debba raccontare solo dell'appartamento...
  • Beh, in effetti, sai com'è...
  • Oh, Cristo, non è possibile... dai, dai, racconta!
  • Allora... partiamo dal principio. Ti avevo detto, no, che dovevamo andare a vedere questo appartamento in montagna da affittare per l'inverno, per passare qualche finesettimana sciando, eccetera.
  • Sì, sì, mi avevi detto...
  • Appunto. Però, intanto che ti racconto, comincia a scaldare il latte per la cioccolata!
  • Oh, sì, scusa, hai ragione. Tu continua, che sono curiosa!
  • Insomma, avevo messo un paio di Jeans e una felpa. Di sicuro non metto minigonna e tacchi a spillo per andare in montagna in cerca di un appartamento!
  • Ovvio.
  • Ecco, eravamo in macchina e zac... tanto per cambiare, coda!
  • Coda? In questo periodo?
  • Già! Poi abbiamo scoperto che c'era un incidente più avanti, quindi tutto il traffico era rallentato e andavamo avanti come le lumache! Sai com'è lui, che cominciano a girargli quando troviamo 3 auto davanti... figurati quando c'è coda vera e propria!
  • Uff, tutti uguali!
  • Appunto! Ma sai com'è lui... Insomma, ha cominciato a dirmi: "Beh, visto che siamo in coda, tanto vale che cerchiamo di divertirci e di far passare il tempo..." e intanto mi accarezzava la gamba. L'ho guardato negli occhi... e mi sono persa. Già sentivo di essere bagnata...
  • Oh, cazzo, ma perchè il mio ragazzo non è come il tuo? Dai, continua...
  • Sì, ma intanto mescola il cacao che sennò si attacca tutto!!!
  • Oh, merda!
  • Beh, insomma, casomai andremo berla al bar... Comunque, ti stavo dicendo che mi guardava negli occhi e mi accarezzava la gamba, salendo sempre più su. Poi ha armeggiato finchè è riuscito a sbottonarmi i jeans ed ad introfulare dentro la mano. Intanto mi accarezzava e ci guardavamo negli occhi; potevo leggere la voglia che aveva... e mi sa che lui leggeva chiaramente la mia! Poi mi ha spostato gli slip e mi ha infilato un dito dentro...
  • In macchina?? Mentre guidava???
  • All'inizio eravamo fermi in coda, poi abbiamo cominciato a muoverci lentamente finchè il traffico è tornato scorrevole. Ma lui non ha smesso! Ho allargato bene le gambe e spinto in avanti il bacino, in modo che andasse meglio... mmmmm ... ho lasciato che mi penetrasse così, con il dito, mentre guidava, ho chiuso gli occhi e assaporato le sensazioni, cominciando anche a gemere. Fantastico... Poi ho aperto gli occhi, incontrando lo sguardo di quelli che andavano in senso opposto... e mi sono eccitata ancora di più! Oh, guarda, dovevi vedere le facce, le espressioni, mi veniva quasi da ridere! Sentivo il suo dito che si muoveva, ogni tanto usciva per stimolarmi e poi tornava dentro... cazzo, ormai ansimavo e mi dimenavo come una cagna in calore, cercando di catturare lo sguardo di chi guidava le altre auto...
  • Uh, che invidia... dai, continua...
  • Niente... avevo appena fatto in tempo a godere come una troia che siamo arrivati! Ma vuoi sapere poi?? La signora dell'agenzia ci stava aspettando da un pezzo perchè eravamo in ritardo per colpa dell'incidente. Insomma, io sono scesa e la prima cosa che ho fatto è stata tirarmi su la cerniera dei jeans, seminascosta dall'auto... spero che non se ne sia accorta! E lui, intanto, con un sorriso a 56 denti, è andato da lei a scusarsi per il ritardo e... naturalmente le ha dato la mano! La destra, ovviamente, quella che era appena uscita dalla mia...
  • Oh, signore!! Ah ah ah ah, m'immagino la scena...
  • Beh, guarda... mi veniva troppo da ridere! Io che mi tiravo su la cerniera, lui con una faccia tosta... con la mano magari ancora umida... e lei che non poteva nemmeno immaginare... ah ah ah...
  • Cristo, voi due siete proprio pazzi...
  • Uh, ma aspetta, non è mica finita... il bello deve ancora venire...
  • Cooosa?? Ma che avete combinato ancora??
  • Ora ti racconto. Cose da pazzi.
  • Tieni la cioccolata, intanto.
  • Grazie. Insomma, ti stavo dicendo che ci siamo scusati per il ritardo e finalmente ci ha portati in questo appartamento.
  • Sì, aspetta che prendo anche qualche pasticcino. E com'era questo appartamento? Carino?
  • Sì, piccolino, ammobiliato, con uno spazio aperto che coprendeva ingresso e tutta la zona giorno. Dalla porta, sulla destra c'è un muretto alto circa 1 metro e 20 e, dietro, l'angolo cottura con il tavolo, poi davanti c'è tipo salottino, con un divano-letto, una poltrona, un tavolinetto basso, un mobiletto dove si può sistemare la TV. Proprio di fronte alla porta d'ingresso, dall'altra parte di questa stanza, c'è un'altra porta, e da questa si entra nella zona notte: a destra il bagnetto, davanti un piccolo rispostiglio, a sinistra la camera con un letto matrimoniale.
  • Beh, sembra carino.
  • Infatti, ci è piaciuto subito. Abbiamo già versato la caparra... e lo abbiamo già "battezzato"... Buoni questi pasticcini, dove li hai comprati?
  • Nella nuova pasticceria che hanno aperto, qua più avanti.
  • Davvero? Proprio buoni! Quasi quasi tornando indietro mi fermo e ne compro un po'...
  • Prova! Non sono neanche tanto cari. Comunque, continua...
  • Sì, 'sta signora ci ha mostrato in fretta l'appartamento, perchè dopo di noi aveva appuntamento con altre persone che volevano vedere una casa, là vicino, e siccome noi eravamo arrivati in ritardo, rischiava di non arrivare in tempo per gli altri. Dopo un po' di tira e molla, l'abbiamo convinta ad andare dagli altri, lasciandoci anche le chiavi del garage che non avevamo visto, in modo da poter andare da soli.
  • E vi ha lasciati da soli?
  • Sì, ma le avevamo assicurato che avremmo preso l'appartamento e che avevamo già la caparra per l'affitto di tutto l'inverno... quindi praticamente ci aveva lasciato a casa nostra!
  • Ah, ho capito. E poi?
  • Insomma, questa se n'è andata, lasciando le chiavi d'ingresso e quelle del garage sopra il tavolo, dicendoci che sarebbe tornata tra meno di mezz'ora. Noi abbiamo cominciato ad "ispezionare" l'appartamento, aprendo i cassetti e i mobili, per vedere se c'erano anche piatti e pentole o se dovevamo portarli da casa, eccetera... Poi siamo andati a vedere meglio la camera e il bagno. E, insomma, ero là, in piedi che stavo aprendo la porta del bagno, e lui mi ha abbracciata da dietro, cominciando a baciarmi il collo, a toccarmi le tette e a strusciarsi sul culo. Mi ha spinta dentro il bagno, appoggiandomi con la schiena al muro e chiudendo la porta. Ci siamo baciati, mentre mi sollevava la felpa e mi accarezzava le tette.
  • Oh, Signore! Ma almeno la porta dell'appartamento era chiusa?
  • No! Aveva chiuso la porta del bagno, ma neanche con la chiave! Ma aspetta, il bello viene proprio adesso!! Insomma, ad un certo punto comincia a dirmi: "Succhiamelo, tesoro, che ho voglia di un pompino... dai, ti prego, succhiamelo, che ho il cazzo che mi sta esplodendo!". E io, sai come sono fatta! Ad una richiesta d'aiuto di questo tipo, non mi tiro certo indietro!
  • Ah ah ah, sei sempre la solita!
  • Che ci vuoi fare! Insomma, si abbassa la cerniera e lo tira fuori, e io mi accovaccio e comincio a leccarglielo, cercando sempre di guardarlo negli occhi perchè è una cosa che ci eccita tantissimo... poi glielo prendo in bocca e comincio ad andare su e giù, lentamente... e sentiamo dei rumori e la voce della vecchia proprio dietro la porta!
  • Noooo!!!
  • Sì, sì! Ci siamo guardati terrorizzati, ci siamo risistemati in fretta e furia e... lui è uscito per primo dicendo ad alta voce: "Carino questo bagno!" o qualcosa di simile... io ho fatto un sospiro, ho tirato l'acqua del water e sono uscita... e mi sono trovata la vecchia proprio davanti, che usciva dalla camera!
  • Nooo! Cristo, che figura di merda! Ma che ti ha detto?
  • Beh, guarda, mi veniva troppo da ridere... mi ha chiesto dov'era lui. Mi sono girata verso il soggiorno, come se lo stessi cercando, e le ho detto che era di là. Si vedeva bene attraverso la porta di comunicazione, era di spalle che stava guardando, anzi faceva finta di guardare, dov'era la bombola del gas...
  • Oddio, e lei?
  • Beh, mi ha guardato un po' male, ed è andata di là borbottando qualcosa del tipo: "Ma se ci sono appena passata...".
  • Scusa, ma lei non si è accorta che lui era in bagno con te?
  • Evidentemente no, credo ci abbia cercati in soggiorno e non ci ha visti, quindi poi è andata in camera e mentre era là, lui è uscito ed è andato in soggiorno e quando si è girata per uscire, ha trovato me che aprivo la porta del bagno...
  • Mamma mia... ma poi che voleva? Era già passata mezz'ora?
  • Nooo... sai cos'era successo? Era andata dagli altri, stava per mostrare l'appartamento quando si è accorta che, invece di lasciarci le chiavi del nostro garage, ci aveva dato quelle dell'appartamento degli altri! Quindi era tornata indietro per prendere le chiavi giuste!!
  • Nooooo... non è possibile!!!
  • Ti giuro ... guarda, se non mi fosse capitato non ci crederei neanch'io! Ma poi non è finita...
  • Oddio, cos'avete combitato ancora?
  • Io niente... ma mi sono accorta che, mentre la vecchia ci spiegava l'accaduto, lui aveva dimenticato di tirarsi su la cerniera!!
  • Coooosa?
  • Sì, sì, guarda... c'era lui che, con la sua solita faccia tosta, stava discorrendo con la vecchia, e io che ero un po' più lontana, perchè mi veniva da ridere... e, insomma, butto l'occhio... si vedevano benissimo le mutande bianche, era proprio aperta. Poi lui si era messo semi-seduto sul tavolo, con una gamba appoggiata a terra e la coscia dell'altra sul tavolo con la gamba a penzoloni... insomma le gambe erano aperte e si vedeva tantissimo... e lui continuava a parlare... guarda, veramente, mi sono girata dall'altra parte perchè ormai avevo le lacrime a forza di trattenermi dal ridere...
  • Ah ah ah ah, oh, Signore... mi sta venendo perfino mal di pancia dal ridere... ma lui non si era accorto?
  • No!!! Ho cercato di farglielo capire a gesti, ma lui stava ascoltando la vecchia e non si era accorto... e poi, mica potevo sbracciarmi...
  • E alla fine?
  • Gliel'ho detto quando è andata via la vecchia... dovevi vedere che faccia ha fatto quando si è visto... guarda, proprio non te la saprei descrivere. Siamo scoppiati tutti e 2 a ridere come deficienti... e ridendo e scherzando siamo tornati in bagno...
  • Cosa?? Avete avuto il coraggio di continuare??
  • Sì! Mi ha aperto i jeans e mi ha infilato dentro 2 dita, mordicchiandomi il collo e sussurrandomi al'orecchio cose del tipo: "Ti piace, eh? Senti, sei già tutta bagnata... si scivola proprio bene dentro e fuori di te..." con quella voce roca ed eccitata che mi fa morire dalla voglia! Cristo, ero così eccitata! Quando mi ha baciata, poi...
  • Poi...? Non tenermi sulle spine!!!
  • Beh, che vuoi che ti dica... sono completamente andata via di testa! Ho cominciato a rispondergli: "Sì, mi piace, mi piace un sacco... ma non mi basta... sai cosa voglio. Dai, prendimi, qua adesso, scopami se hai il coraggio!" intanto gli sbottonavo i pantaloni. A quel punto, mi ha abbassato di colpo jeans e slip fino alle ginocchia, mi ha preso per un braccio e mi ha spinto verso la vasca, mi ha fatto piegare a 90, con le mani sul bordo e me lo ha messo dentro da dietro. Ti ho detto, no, che mi piace un sacco??!! Non capivo più un tubo, ero eccitata da morire, anche per la situazione e il luogo... Me lo ha proprio ficcato dentro in una volta sola, facendomelo sentire tutto! E poi, dovevi sentire che spinte! Prima più lente, mentre con una mano mi toccava le tette e con l'altra mi ... grillettava il bottoncino... e poi sempre più veloci e poderose, finchè mi ha preso per i fianchi... oh, guarda, ti giuro che mi sembrava di esplodere!
  • Sei senza un minimo di pudore!
  • Lo so! Però non dire che non piacerebbe anche a te...
  • Beh, effettivamente... il mio ragazzo, sai com'è, è parecchio ... tradizionale, non so come definirlo...
  • Credo di aver capito... magari una volta usciamo tutti e quattro assieme... potremmo entrare in discorso... sai, magari con qualche battutina, qualche allusione delicata... gli fa venire un po' di voglia... che ne dici?
  • Magari! Si potrebbe provare... ma intanto continua.
  • Ero là, sentivo le sue palle che mi sbattevano sul culo, il suo cazzo che tra un po' mi sfondava... e un mal di braccia... guarda! Per un attimo ho avuto tipo un flash... ho pensato a cosa sarebbe successo se per caso mi fossero cedute le braccia! Ti giuro, mi sono vista capottata dentro la vasca da bagno o peggio, tutti e due smaltati sul muro di fronte! Per fortuna che poi mi ha preso per i fianchi!
  • Certo che mentre scopi, guarda, hai dei pensieri, tu!!
  • Vabbè, non sempre, era la situazione! E poi mi facevano male davvero! Comunque, alla fine sono venuta... ti giuro, ha dovuto mettermi una mano sulla bocca da quanto urlavo! Mi sembrava di essere in fiamme! Uff... alla fine ero tutta sudata, oltre che stremata! Mi sono quasi accasciata per terra con il fiatone e... mi sono trovata faccia a faccia con il suo pisello ancora in tiro... e che dirti! Mi è venuta fame! L'ho preso in bocca e gliel'ho succhiato, lentamente, come piace a lui. E poi, in ogni caso, velocemente non ce l'avrei fatta... sai com'è, dovevo anche riprendere un po' di fiato! L'ho leccato e succhiato, baciato e coccolato finchè mi è venuto in bocca...
  • Però! E dopo che ti era sfamata e dissetata?
  • Basta, siamo corsi giù a dare un'occhiata al garage... poi è tornata la signora, abbiamo versato la caparra, firmato il contratto e ce ne siamo tornati a casa.
  • Va bene, vorrà dire che verremo a trovarvi quest'inverno!
  • Beh, lo spero proprio, c'è anche il divano letto matrimoniale! Adesso però devo proprio scappare e già che ci sono mi fermo alla pasticceria a comprare un vassoio di pasticcini per stasera. Uff... non ho mica voglia di cucinare! Senti una cosa...
  • Dimmi.
  • Se, quando torna, mi trova sdraiata sul letto, nuda, ricoperta di pasticcini, in particolare tra le labbra... secondo te potrebbe bastare per cena?
  • Quali labbra, in particolare?
  • Mah, direi tutte...
  • Già... potrebbe essere... ma conoscendoti, mi sa che i pasticcini tra le labbra della bocca non dureranno intatti a lungo!
  • Caspita, hai ragione... non avevo pensato a questo inconveniente! Beh, ci vediamo. Ciao e grazie.
  • Grazie a te, ciao.