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28 Apr 2003

I piedi di mia suocera

La settimana scorsa è venuta a trovarci mia suocera, una bella 54enne ancora molto arrapate e soprattutto io impazzisco per suoi stupendi piedini.
Quando viene a trovarci resta da noi sempre qualche giorno visto che non abitiamo nello stessa città e in questa occasione si è trattenuta per tre giorni, regalandomi la storia più eccitante che mi sia successa nella vita.
La prima sera dopo cena mentre mia moglie era in cucina a lavare i piatti mia suocera si era distesa sul divano in sala a guardare la TV, aveva tolto le scarpe e messo in mostra i suoi stupendi piedi inguainati da eccitanti collant neri, a quella vista mi sono subito eccitato non so cosa avrei dato per poterli toccare.
Mi sono seduto ai suoi piedi facendo finta di guardare la TV ma il mio sguardo cadeva sempre sui suoi piedi bellissimi, tenendoli cosi vicini mi accorgo che emanano un odore pazzesco ed io vado in estasi sempre più eccitato.
Il cazzo ormai stava per esplodermi nei pantaloni tanto era duro e gli occhi non riuscivo più a staccarli da quei piedi odorosi al punto che lei si rende conto delle mie attenzioni e inizia a fregarli e strusciarli contro le mie gambe facendo finta di niente, in quel momento avevo il cervello a mille, mi passavano per la testa le cose più strane che avrei voluto fare con lei ma il timore di una reazione negativa mi frenava, per ben tre volte ho resistito alla tentazione di chinarmi sui suoi piedi e leccarglieli fin che mia moglie non ritorna da noi e finisce tutto.
Il giorno dopo mi sveglio un po’ tardi perché con tutti quei pensieri quella notte non sono riuscito a prendere sonno subito, mia moglie e mia suocera erano uscite cosi io ancora eccitato mi metto alla ricerca di qualche collant di lei magari se sono fortunato anche sporco che lo preferisco.
Per mia grande gioia nel cestino della biancheria trovo i collant che indossava la sera prima, senza esitare un attimo mi dirigo in camera da letto e mi spoglio nudo, tiro fuori un paio di autoreggenti che ho nascosto in un cassetto(l’ultimo feticcio che avevo sottratto alla mia bella suocera) e eccitatissimo indosso gli autoreggenti mentre i collant ne infilo una gamba sul mio uccello e l’altra inizio ad annusarla e leccarla.
Quei collant avevano proprio un forte odore di femmina matura ed io sentivo toccare il cielo mentre mi sparavo un bel segone con le calze infilate sul cazzo dove la cappella toccava quella parte dove poggiano le dita dei suoi bei piedini, non contento prendo da un cassetto un altro paio di collant e inizio ad infilarmeli nel culo fin che ne resta fuori solo qualche centimetro.
Ormai ero nell’estasi più totale godevo da porco immaginando lei con me quando ad un tratto sento aprire la porta della mia camera, dall’eccitazione prima l’ avevo lasciato aperta, e mi ritrovai di fronte a me proprio lei che mi guardava. In quel momento avrei voluto morire tanta era la mia vergogna, non riuscivo ne a parlare ne a muovermi ero rimasto li sul letto immobile fissando lei che mi guardava con un aria sorpresa, cercai allora a quel punto di sfilarmi i collant dal culo ma lei rompe il silenzio e mi dice: <> e con aria da troiona aggiunge:<>.
E mentre diceva quelle parole si era tolta le scarpe e seduta vicino a me, io rotta l’inibizione iniziale mi lancio sui suoi piedi leccandoli e succhiandoli da vero feticista che sono.
Poi lei si spoglia rimanendo solo con i collant distesa sul letto cosi io mi posiziono su di lei come per fare un 69 , facendogli piegare le ginocchia in modo da poter baciare i suoi piedi, lei vista la posizione non esita ad accogliere il mio cazzone in bocca iniziando una pompa divina.
L’apice della goduria è stata quando lei ad un certo punto mentre mi sbocchinava in quella posizione, io sopra e lei sotto, mi infila due dita nel buco del culo e inizia a sditalinarmi da gran maestra puttanona arrapata fin che non resisto più e la sborro in bocca.

Fulvio, M, 32, Torino, Italia

 
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